C’è un profumo che sa di Sud, ed è quello della mollica tostata che sfrigola in padella. Questi spaghetti la mettono al centro, insieme ai pomodori secchi e alle acciughe, in un primo piatto che con pochissimo regala tantissimo. Nessun sugo elaborato, ma pangrattato profumato al prezzemolo, l’aglio, l’olio, le acciughe che si sciolgono, i pomodori secchi. Il Bimby rende tutto facilissimo, ma è l’anima di questo piatto a conquistare, quella della tradizione meridionale; abbiamo scoperto questa ricetta online e da tempo la facciamo spesso!
Spaghetti con pangrattato, pomodori secchi e acciughe con il Bimby
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa
Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!
Ingredienti:
Cosa ci occorre per gli spaghetti con pangrattato e pomodori secchi con il Bimby
- 350 g spaghetti
- 80 g pangrattato
- 80 g olio extravergine d’oliva
- 10 pomodori secchi sott’olio
- 4 filetti di acciughe sott’olio
- 1 mazzetto di prezzemolo
- 1 spicchio d’aglio
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Istruzioni:
Come preparare gli spaghetti con pangrattato e pomodori secchi con il Bimby
- Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua e portarla a bollore mentre si prepara il condimento nel Bimby. Salare e cuocere gli spaghetti soltanto quando il condimento sarà quasi pronto. Prima di scolarli, tenere da parte un mestolo di acqua di cottura
- Inserire il pangrattato e il prezzemolo lavato e asciugato nel boccale. Tritare per 5 secondi a velocità 8. Trasferire il composto in un piatto e tenerlo da parte.
- Versare sempre nel boccale l’olio extravergine d’oliva e aggiungere lo spicchio d’aglio. Scaldare per 5 minuti a 120°C, velocità 1.
- Eliminare l’aglio e aggiungere le acciughe, i pomodori secchi tagliati a pezzetti e il pangrattato aromatizzato al prezzemolo, poi salare e pepare.
- Cuocere per 10 minuti a 100°C, velocità 1, senza misurino. Il pangrattato dovrà insaporirsi e asciugarsi leggermente, senza bruciare.
- Trasferire gli spaghetti in una terrina capiente, aggiungere il condimento e mescolare.
- Unire poca acqua di cottura solo se serve per distribuire meglio il pangrattato sulla pasta.
- Servire subito.

La mollica sulla pasta: il “formaggio dei poveri” della cucina del Sud
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Telegram, cliccando qui oppure al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!
Nel Sud Italia c’è un ingrediente umile che ha una storia lunga e dignitosa: la mollica di pane tostata, o pangrattato, cosparsa sulla pasta. La chiamano in molti modi a seconda della regione, e in tante zone è conosciuta con un soprannome che dice tutto: il “formaggio dei poveri”.
Per capirlo bisogna tornare indietro nel tempo, a quando il formaggio da grattugiare, il parmigiano o il pecorino, era un lusso che non tutte le famiglie potevano permettersi. Nelle case più umili, soprattutto nel Meridione, si trovò un’alternativa per dare sapore e sostanza alla pasta: il pane raffermo, grattugiato e tostato in padella con un po’ d’olio. Quel pangrattato dorato, croccante e profumato veniva sparso sulla pasta al posto del formaggio, aggiungendo gusto, croccantezza e quella sensazione di pienezza che rendeva il piatto più appagante. Da qui il soprannome di “formaggio dei poveri”, o “muddica atturrata” come si dice in Sicilia.
Ma non pensiamo che fosse solo un ripiego triste. La mollica tostata è buonissima, e non a caso è sopravvissuta fino a oggi, protagonista di piatti che ormai amiamo per quello che sono, non per necessità. Il suo segreto è la croccantezza: mentre la pasta è morbida, la mollica aggiunge quel contrasto croccante che rende ogni forchettata più interessante. Tostata con aglio, prezzemolo, a volte un’acciuga o un pizzico di peperoncino, la mollica diventa un condimento a tutti gli effetti.
Questa tradizione è particolarmente radicata in Sicilia, Puglia, Campania e Calabria, dove compare in tantissimi piatti tipici. Il più celebre è forse la pasta con le sarde e la mollica, o gli spaghetti con acciughe e mollica, dove il pane tostato accompagna il pesce azzurro in un connubio di sapori intensi e mediterranei.

