Il sabato sera, in tante case, ha un rito preciso: la pizza fatta in casa, da sfornare fumante e da tagliare in teglia. Questa versione bianca ai quattro formaggi viene realizzata con l’aiuto del Bimby, che si occupa dell’impasto. Una ricetta vista sui social e preparata per una cena in casa con gli amici: il risultato non deluderà!
Pizza ai quattro formaggi con il Bimby
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per la pizza ai quattro formaggi con il Bimby
Per l’impasto
- 600 g farina 0
- 320 g acqua a temperatura ambiente
- 60 g olio extravergine d’oliva
- 10 g lievito di birra fresco
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 cucchiaino di sale
Per la farcitura
- 200 g mozzarella
- 100 g provola affumicata
- 100 g fontina
- 100 g gorgonzola
- 20 g olio extravergine d’oliva
Istruzioni:
Come preparare la pizza ai quattro formaggi con il Bimby
- Preparare uno spazio per la lievitazione e tenere vicino un recipiente. L’impasto avrà bisogno di circa due ore per lievitare, durante le quali sarà possibile occuparsi dei formaggi.
- Versare nel boccale del Bimby l’acqua, il lievito di birra sbriciolato e lo zucchero. Impostare 2 minuti a 37°C, velocità 3, per sciogliere completamente il lievito.
- Aggiungere la farina 0, l’olio extravergine d’oliva e il sale. Impastare per 4 minuti in modalità Spiga.
- Controllare la consistenza: la pasta dovrà risultare elastica e sufficientemente compatta da poter essere raccolta con le mani. Trasferirla sul piano leggermente infarinato e arrotondarla ripiegando delicatamente i bordi verso la parte inferiore.
- Sistemare l’impasto nel recipiente precedentemente preparato, proteggerlo con pellicola alimentare e lasciarlo lievitare per 2 ore nel forno spento, con la luce accesa.
- Quando l’impasto sarà quasi lievitato, preparare i formaggi. Affettare la mozzarella e lasciarla sgocciolare, per evitare che rilasci troppo liquido sulla pizza. Ridurre la provola affumicata e la fontina a piccoli cubetti, mentre il gorgonzola può essere diviso in pezzetti con l'aiuto di un cucchiaino.
- Terminata la lievitazione, rivestire una teglia con carta forno. Trasferirvi l’impasto e iniziare ad allargarlo con i polpastrelli leggermente unti.
- Procedere dal centro verso gli angoli, senza tirare bruscamente la pasta. Se oppone resistenza, attendere qualche minuto prima di completare la stesura.
- Distribuire sulla base i pezzetti di provola e fontina, cercando di lasciare una piccola distanza tra uno e l'altro. Sistemare poi la mozzarella e il gorgonzola, alternandoli in modo che i quattro formaggi siano presenti in tutta la pizza.
- Versare i 20 g di olio extravergine d’oliva destinati alla farcitura, distribuendoli sulla superficie con un movimento leggero.
Come cuocerla
- Preriscaldare il forno a 220°C.
- Cuocere nel forno statico già caldo a 220°C per 20-25 minuti. La base dovrà essere ben cotta e i formaggi completamente sciolti, con qualche zona leggermente gratinata.
- Sfornare e attendere pochi minuti prima di dividere la pizza in tranci.

Quale mozzarella usare per la pizza fatta in casa
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Chiunque abbia preparato la pizza in casa conosce il problema. La mozzarella, invece di sciogliersi in uno strato filante e cremoso, rilascia un liquido lattiginoso che inzuppa la base, la lascia molliccia al centro e rovina la doratura. Non è colpa della ricetta né del forno: dipende in gran parte dal tipo di mozzarella e da come la usiamo.
La mozzarella è un formaggio fresco a pasta filata, ricco di acqua. Più è fresca e di qualità, più siero contiene, ed è proprio questo siero che si libera con il calore. La mozzarella di bufala, in particolare la Mozzarella di Bufala Campana DOP, è la più ricca e saporita, ma anche la più acquosa. Sulla pizza cotta in casa rischia di trasformarsi in una pozza: per questo molti pizzaioli e cuochi casalinghi la aggiungono solo a fine cottura, o addirittura a crudo, appena la pizza esce dal forno.
Il fior di latte, la mozzarella vaccina, ha meno acqua della bufala e un sapore più delicato. È il formaggio più usato nelle pizzerie napoletane. Il disciplinare della Pizza Napoletana STG prevede proprio la mozzarella STG di latte vaccino o la mozzarella di bufala campana. In un forno a legna, che raggiunge temperature altissime, la pizza cuoce in un minuto o poco più, e la mozzarella non ha il tempo di rilasciare troppo liquido.
Il problema dei forni di casa è proprio questo. Arrivano a temperature molto più basse di quelle di un forno professionale, quindi la pizza deve restare in forno per molti minuti. Nel frattempo la mozzarella fresca continua a perdere siero e rischia anche di cuocere troppo, diventando gommosa.
Ecco perché, per la pizza in teglia fatta in casa, si usa spesso la cosiddetta mozzarella per pizza, venduta in panetti o già tagliata a cubetti. È una mozzarella a basso contenuto di umidità, più compatta e asciutta, che si scioglie bene senza rilasciare liquido e regge le cotture lunghe. Ha un sapore meno intenso, ma per la pizza in teglia è spesso la scelta più pratica.

