Basta un cucchiaio per capire la differenza: questa vellutata di zucca è più morbida e delicata di quelle che si preparano di solito. Il merito è della robiola, aggiunta proprio alla fine. Un filo d’olio a crudo o qualche crostino completano il piatto: provate la vellutata di stagione con noi, è una ricetta vista sui social davvero buonissima!
Vellutata di zucca e robiola con il Bimby
Ingredienti:
Cosa ci occorre per la vellutata di zucca e robiola con il Bimby
- 600 ml acqua
- 300 g zucca pulita
- 200 g patate
- 100 g robiola
- 1 scalogno
- 20 ml olio extravergine d’oliva
- 1 spicchio d’aglio
- 1 cucchiaino di dado vegetale fatto in casa
Istruzioni:
Come preparare la vellutata di zucca e robiola con il Bimby
- Cominciare dalla preparazione delle verdure. Privare la zucca della buccia, dei semi e dei filamenti interni, quindi ricavare dalla polpa dei pezzi di grandezza simile. Sbucciare anche le patate, passarle sotto l’acqua corrente e tagliarle a cubetti, evitando di lasciarle troppo grandi.
- Eliminare la buccia dello scalogno e dell’aglio, quindi introdurli nel boccale del Bimby. Impostare 3 secondi a velocità 5 per ottenere un trito fine. Con l’aiuto della spatola recuperare i pezzetti rimasti sulle pareti e riportarli vicino alle lame.
- Versare l’olio extravergine d’oliva e lasciare insaporire gli aromi per 3 minuti a 100°C, velocità 1. Questa breve cottura permette allo scalogno e all’aglio di sprigionare il loro profumo, che accompagnerà quello più delicato della zucca.
- Unire le patate e la zucca preparate in precedenza, insieme all’acqua e al dado vegetale. Chiudere il boccale e avviare la cottura per 25 minuti a 100°C, velocità 2.
- Terminata la cottura, verificare che le verdure siano morbide. Assicurarsi che il coperchio del boccale sia correttamente chiuso, frullare per 1 minuto aumentando gradualmente la velocità fino a 9, fino a ottenere una vellutata liscia e cremosa.
- A questo punto incorporare la robiola, distribuendola nel composto ancora caldo. Lavorare per 30 secondi a velocità 4, così da amalgamare completamente il formaggio e ottenere una vellutata uniforme, dalla consistenza morbida e cremosa.
- Versare nelle fondine e portare subito in tavola. La robiola conferisce una nota leggermente acidula, che accompagna la dolcezza naturale della zucca.
- Per ottenere una vellutata più corposa, è possibile ridurre leggermente l'acqua fin dall'inizio. Con tutti i 600 ml previsti si avrà invece una preparazione più fluida.
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Robiola: il formaggio fresco che rende cremose le vellutate
Tra i formaggi freschi del banco frigo, la robiola è uno dei più usati e insieme dei meno conosciuti. Molti la confondono con lo stracchino o con la crescenza, a cui assomiglia per consistenza, ma ha un carattere tutto suo, più fresco e leggermente acidulo.
Secondo alcuni il nome deriverebbe da Robbio, un paese della Lomellina, in provincia di Pavia. Secondo altri dal latino rubeola, per il colore rossiccio che la crosta di alcune robiole stagionate assume con il tempo. La robiola, del resto, è una famiglia di formaggi più che un formaggio unico. Quella fresca, morbida e spalmabile, è la più comune al supermercato.
Esistono però robiole stagionate, con crosta, e versioni prodotte con latte di vacca, di capra o di pecora. La più celebre è la Robiola di Roccaverano DOP, prodotta in Piemonte tra le Langhe e il Monferrato anche con latte di capra, considerata uno dei formaggi più antichi della regione.
In cucina la robiola fresca ha una dote preziosa: si scioglie in fretta e senza formare grumi, regalando cremosità ai piatti caldi. È per questo che funziona così bene nelle vellutate. Rispetto alla panna rende la crema più leggera e dà un sapore più interessante, grazie alla sua punta acidula che contrasta la dolcezza della zucca.
C’è però un trucco per usarla al meglio. La robiola va aggiunta alla fine, quando la vellutata è già frullata e non bolle più. Una cottura prolungata, infatti, rischierebbe di separarne la parte grassa e di renderla granulosa. Basta mescolarla qualche secondo nella crema calda perché si sciolga del tutto.



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