Hai del preparato per cappuccino? Usalo così e prepari una frolla mai assaggiata prima. Ricetta Bimby

17 Ottobre 2026 Pasta frolla al cappuccino con il Bimby

Cappuccino e cornetto sono la colazione al bar per eccellenza, ma il profumo del cappuccino può finire anche dentro una crostata. Questa pasta, una ricetta vista sui social, ci ha colpite per questo motivo. Lo zucchero e il preparato per cappuccino si polverizzano insieme nel boccale del Bimby, così si distribuiscono in modo uniforme. Poi si aggiungono farina, fecola di patate, burro freddo di frigorifero, uova e tuorlo, lievito vanigliato, vanillina e un pizzico di sale, e in meno di un minuto l’impasto è pronto.

Pasta frolla al cappuccino con il Bimby

Una frolla diversa dal solito con il preparato per cappuccino: base golosa per crostate da 26-28 cm e biscotti da colazione
Preparazione 15 minuti
Cottura 35 minuti
Tempo di riposo 30 minuti
Tempo totale 1 ora 20 minuti
Servings 12

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Equipment

  • Per preparare la crostata è consigliato uno stampo da 26-28 cm

Ingredienti:

Cosa ci occorre per la pasta frolla al cappuccino con il Bimby

  • 410 g farina 00
  • 200 g burro freddo
  • 180 g zucchero semolato
  • 2 uova + 1 tuorlo
  • 80 g fecola di patate
  • 40 g preparato solubile per cappuccino
  • 2 g lievito vanigliato per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di sale

Istruzioni:

Come preparare la pasta frolla al cappuccino con il Bimby

  • Preparare in anticipo tutti gli ingredienti, avendo cura di utilizzare il burro direttamente dal frigorifero. Tagliarlo in piccoli pezzi e tenerlo al fresco fino al momento dell’impiego.
  • Prima di lavorare la pasta, predisporre sul piano un foglio di pellicola alimentare e tenere a disposizione una spatola. La frolla dovrà essere raccolta rapidamente per evitare che il calore delle mani ammorbidisca troppo il burro.
  • Inserire lo zucchero semolato nel boccale del Bimby insieme al preparato solubile per cappuccino. Polverizzare per 10 secondi a velocità 10, così da ottenere una miscela fine e distribuire meglio l’aroma nell’impasto.
  • Riportare la polvere verso la parte inferiore del boccale aiutandosi con la spatola.
  • Aggiungere la farina 00 e la fecola di patate, seguite dai pezzetti di burro freddo. Incorporare anche le due uova intere, il tuorlo, il lievito vanigliato, la vanillina e il sale.
  • Azionare il Bimby per 50 secondi a velocità 5. Al termine il composto potrà apparire ancora suddiviso in pezzi piuttosto grossolani: è normale per una pasta frolla ricca di burro.
  • Trasferirlo sul piano di lavoro e compattarlo fino a formare un panetto con pochi movimenti. Evitare una lavorazione prolungata, che renderebbe la pasta più calda e difficile da stendere.
  • Avvolgere nella pellicola alimentare e riporre in frigorifero per 30 minuti.

Come usarla e cuocerla

  • Terminato il raffreddamento, sistemare la pasta fra due fogli di carta forno e appiattirla progressivamente con il mattarello, partendo dal centro e procedendo verso l’esterno.
  • Per una crostata, cercare di raggiungere uno spessore di circa 4-5 mm, lasciando una quantità sufficiente di pasta per preparare eventuali strisce decorative. Per i biscotti è possibile utilizzare uno spessore leggermente superiore, secondo le forme desiderate.
  • La dose è abbondante e permette di rivestire uno stampo da 26-28 cm, preparare le strisce decorative e utilizzare l’eventuale frolla rimasta per alcuni biscotti.
  • Dopo aver trasferito la frolla nello stampo, farla aderire delicatamente al fondo e ai bordi, eliminando la parte eccedente con un coltello.
  • Per realizzare i biscotti, ricavare le sagome con gli stampini preferiti e sistemarle su una teglia con carta forno, mantenendo una piccola distanza tra i pezzi.
  • La cottura dipende dal dolce preparato. Indicativamente, i biscotti possono richiedere 10-14 minuti a 175°C in forno statico già caldo, mentre una crostata farcita necessita generalmente di 30-35 minuti a 180°C, sempre preriscaldato, con possibili variazioni legate al ripieno e allo spessore della pasta.
  • La frolla cruda può essere conservata in frigorifero per 2 giorni, ben protetta, oppure congelata. Prima di utilizzarla dopo il congelamento, lasciarla scongelare lentamente in frigorifero.
Pasta frolla al cappuccino con il Bimby, ingredienti
Pasta frolla al cappuccino con il Bimby, ingredienti

Classica, sablée, montata, all’olio: piccola guida alle paste frolle

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La pasta frolla è una delle basi fondamentali della pasticceria italiana. Con lei si preparano crostate, biscotti, cestini e tartellette. Il nome viene dall’aggettivo frollo, cioè tenero, friabile, e descrive proprio la sua consistenza: una pasta che si sbriciola invece di risultare elastica come il pane. La versione classica si basa su pochi ingredienti, cioè farina, burro, zucchero e uova, e su una proporzione che molti pasticceri ricordano come uno, due, tre: una parte di zucchero, due di burro e tre di farina. Da questa base, però, nascono tante varianti, diverse per ingredienti e per metodo.

Il primo elemento che cambia è proprio il metodo di lavorazione. Nella sabbiatura il burro freddo si lavora con la farina fino a ottenere un composto granuloso, simile alla sabbia, e solo dopo si aggiungono zucchero e uova. Il grasso avvolge i granelli di farina e limita lo sviluppo del glutine, regalando una frolla molto friabile. È il metodo che usa anche il Bimby in questa ricetta, con il burro freddo e un impasto rapido. Nel metodo a crema, invece, il burro morbido si monta con lo zucchero, poi si aggiungono le uova e infine la farina: il risultato è più tenero e delicato, adatto soprattutto ai biscotti.

Esistono poi frolle con caratteristiche precise. La frolla montata, più ricca di burro e di uova, è così morbida da poter essere spremuta con la sac à poche: è quella dei classici biscotti da tè dalle forme a stella o a spirale.

La pasta sablée, di origine francese, contiene una quantità maggiore di burro, a volte solo tuorli, ed è friabilissima, perfetta per biscotti. La pâte sucrée, al contrario, è più compatta e resistente, ideale per fondi di crostate che devono reggere creme e frutta. C’è anche la frolla all’olio, più leggera e senza burro, dalla consistenza più rustica, simile a un biscotto da colazione.

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