Finocchi e arance arrivano sui banchi del mercato quasi nello stesso momento, quando le giornate si accorciano e il freddo comincia a farsi sentire. Non stupisce, quindi, che in cucina finiscano così spesso insieme. Abbiamo visto la ricetta online di questo contorno caldo e delicato, cotto interamente al vapore nel Varoma del Bimby. Potevamo non testarlo? Delizioso.
Finocchi all’arancia cotti al Varoma con il Bimby
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per i finocchi all’arancia con il Bimby
- 600 g acqua
- 100 g succo d’arancia
- 2 finocchi a fettine
- 2 arance a fettine
- 20 g burro
- 20 g olio extravergine d’oliva
- 1 cucchiaino di sale per l’acqua
- 1 spicchio d’aglio
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Rosmarino q.b.
Istruzioni:
Come preparare i finocchi all’arancia cotti al Varoma
- Pulire i finocchi eliminando le parti esterne più dure e la base. Tagliarli a fettine regolari, così cuoceranno in modo uniforme.
- Pelare le arance al vivo se si preferisce un risultato più delicato, oppure tagliarle semplicemente a fette sottili se la buccia è edibile e ben lavata.
- Bagnare e strizzare la carta forno, poi usarla per rivestire sia il recipiente del Varoma sia il vassoio. Sistemare dentro finocchi e arance, distribuendoli senza compattarli troppo.
- Inserire nel boccale il burro, l’olio extravergine d’oliva, l’aglio e il rosmarino. Scaldare per 4 minuti a 120°C, velocità 1.
- Aggiungere il succo d’arancia, infine salare e pepare. Proseguire per 2 minuti a 100°C, velocità 1.
- Versare il condimento caldo sopra finocchi e arance nel Varoma.
- Mettere nel boccale l’acqua e il cucchiaino di sale. Chiudere con il coperchio senza misurino, posizionare il Varoma e cuocere per 30 minuti, temperatura Varoma, velocità 2.
- A fine cottura, trasferire finocchi e arance in un piatto da portata e servire con il loro fondo profumato.

Arance e finocchi, l’accoppiata d’inverno che arriva dalla Sicilia
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Chi ha trascorso un inverno in Sicilia, o anche solo una cena in una trattoria siciliana, conosce bene l’insalata di arance. Le fette di agrume, sbucciate a vivo, vengono condite con olio extravergine, sale e pepe, spesso insieme a cipolla rossa affettata sottile e olive nere. In molte case arriva anche il finocchio crudo tagliato a lamelle, croccante e fresco.
L’intesa tra i due nasce prima di tutto dalla stagionalità. Le arance siciliane maturano proprio in inverno. Le varietà a polpa rossa, come il tarocco, il moro e il sanguinello, sono tutelate dalla denominazione Arancia Rossa di Sicilia IGP. Il loro colore viene dagli antociani, pigmenti che si sviluppano grazie alle forti escursioni termiche tra giorno e notte alle pendici dell’Etna. Il finocchio, a sua volta, dà il meglio da metà autunno fino alla primavera, quando i grumoli sono bianchi, sodi e succosi.
Anche a tavola i due si abbinano bene. Il finocchio ha quel sentore lievemente anisato, dovuto in gran parte all’anetolo, la stessa sostanza aromatica dell’anice. L’arancia aggiunge dolcezza e una punta acidula che rinfresca. Il primo è croccante, la seconda succosa: insieme formano un’insalata che pulisce la bocca, tanto che in Sicilia la si serve spesso dopo piatti ricchi o accanto al pesce.
Questo contorno si presta a tanti abbinamenti. Con un filetto di orata o di branzino al forno richiama l’insalata siciliana servita accanto al pesce. Con il salmone gioca sugli agrumi, che con il pesce grasso stanno sempre bene. Con un arrosto di maiale o un petto di tacchino alleggerisce il piatto. Per avvicinarsi ancora di più alla tradizione si possono aggiungere, a fine cottura, qualche oliva nera e qualche anello di cipolla rossa.

