Ricette per tutti i modelli di Bimby, provate passo passo

Quando fa freddo, ecco la minestra che non lascia scontento nessuno (calda e buona con il Bimby)

50 min
Minestra di patate, carote e pastina con il Bimby

Quando arriva il primo vero freddo, c’è un piatto che mette d’accordo tutti: una minestra di patate calda, fumante, da gustare a cucchiaiate. Questa versione col Bimby è semplicissima; per una minestra ancora più saporita si possono aggiungere un dado, un po’ di passata di pomodoro, un pizzico di pepe o di peperoncino e una spolverata di parmigiano. Si serve calda, con un filo d’olio a crudo. È un piatto povero e generoso: vista sui social e subito provata!

Minestra di patate, carote e pastina con il Bimby

Pochi ingredienti di tutti i giorni, una cottura lenta e un cucchiaio fumante che consola: la minestra della tradizione, in versione facile
Preparazione 10 minuti
Cottura 40 minuti
Tempo totale 50 minuti
Porzioni 2

Ingredienti:

Cosa ci occorre per la minestra di patate con il Bimby

  • 400 g acqua
  • 250 g patate
  • 75 g carote
  • 75 g pasta per minestra
  • 40 g cipolla
  • 20 g olio extravergine d’oliva più quello per servire
  • 15 g sedano
  • 1 dado vegetale facoltativo
  • ½ cucchiaino di sale
  • Passata di pomodoro q.b. facoltativa
  • Pepe nero oppure peperoncino q.b. facoltativi
  • Parmigiano Reggiano grattugiato q.b. facoltativo

Istruzioni:

Come preparare la minestra di patate con il Bimby

  • Sbucciare le patate, pulire le carote e lavare entrambe. Ricavare dei cubetti piuttosto regolari, evitando di lasciare pezzi molto più grandi degli altri. Mondare la cipolla e togliere dal sedano gli eventuali filamenti più duri, quindi dividerli grossolanamente.
  • Inserire nel boccale soltanto cipolla e sedano. Lavorare per 5 secondi a velocità 5, poi utilizzare la spatola per riportare il trito vicino alle lame.
  • Aggiungere i 20 g olio e impostare 3 minuti a 120°C, velocità 1. Tenere le patate e le carote da parte fino al termine di questo passaggio, così da lasciare insaporire prima il fondo aromatico.
  • Versare l’acqua nel boccale e unire gli ortaggi a cubetti con il sale. Aggiungere anche il dado, se previsto, e avviare la cottura per 30 minuti a 100°C, antiorario, velocità 1.
  • Prima di procedere con la pasta, verificare la quantità di liquido rimasta. Se il fondo si fosse ristretto troppo, aggiungere un po’ d’acqua calda per consentire alla pastina di cuocere nella minestra.
  • Unire il formato scelto e impostare il tempo riportato sulla confezione, lasciando 100°C, antiorario, velocità 1. Per una versione leggermente rossa, aggiungere anche poca passata di pomodoro.
  • Suddividere la minestra nei piatti mentre è ancora calda e completare con l’olio a crudo. Portare in tavola il Parmigiano grattugiato e, a piacere, aggiungere pepe nero oppure peperoncino direttamente nelle porzioni.

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Minestra di patate con il Bimby, ingredienti
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Minestra, zuppa o minestrone? Le differenze e le versioni da provare

Minestra, zuppa, minestrone: in cucina li usiamo spesso come sinonimi, ma in realtà indicano piatti diversi. La minestra è un brodo con verdure in cui si cuociono pasta o riso. La zuppa, invece, non contiene né pasta né riso, ed è spesso servita con fette di pane, a volte direttamente sul fondo del piatto: da qui il nome, che rimanda proprio al pane inzuppato. Il minestrone, infine, è una minestra ricca, con tante verdure diverse, legumi e spesso pasta o riso. Il termine minestra, poi, viene da minestrare, cioè servire, porgere a tavola: era il piatto che si distribuiva a tutta la famiglia.

La minestra di patate è la più semplice di tutte, ma proprio per questo può essere rivisitata senza troppe complicazioni. Unico ingrediente immancabile, ovviamente le patate stesse: cuocendo a lungo, rilasciano amido e addensano il brodo, rendendolo vellutato senza bisogno di aggiungere altro. Tagliarle a tocchetti piccoli e regolari permette di ottenere una minestra ricca di pezzetti morbidi, che in parte si sfaldano.

E per la scelta della pasta? I ditalini, i tubetti e le stelline sono i formati classici, perché si raccolgono bene con il cucchiaio. A Napoli, per i piatti di pasta e patate, si usa spesso la pasta mista, un insieme di formati diversi, nato un tempo per recuperare i fondi dei pacchi. Con la pasta mista, la minestra diventa ancora più rustica e piena di consistenze diverse.

C’è poi un piccolo trucco della tradizione che rende tutto più saporito: una crosta di parmigiano, ben pulita e raschiata, aggiunta al brodo durante la cottura. Si ammorbidisce, rilascia sapore e, una volta cotta, si può tagliare a cubetti e mangiare insieme alla minestra.

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