Un pacco di biscotti secchi, un litro scarso di latte, una bustina di lievito e qualche goccia di cioccolato: con questi pochi ingredienti nasce una torta soffice, umida e profumata, che sa di colazione. Una ricetta con il Bimby super facile scoperta sui social.
Torta di biscotti secchi e cioccolato con il Bimby
Ingredienti:
Cosa ci occorre per la torta di biscotti secchi con il Bimby
- 530 g latte parzialmente scremato
- 500 g biscotti secchi
- 50 g gocce di cioccolato fondente
- 1 bustina di lievito per dolci
- Burro q.b. per lo stampo
- Zucchero a velo q.b. facoltativo
Istruzioni:
Come preparare la torta di biscotti secchi con il Bimby
- Spezzare grossolanamente i biscotti secchi e trasferirli nel boccale del Bimby. Azionare per 10 secondi a velocità 10, così da ridurli in una polvere fine, senza pezzi troppo grandi.
- Con la spatola recuperare il composto rimasto sulle pareti e riportarlo sul fondo. Aggiungere il latte parzialmente scremato e il lievito per dolci, quindi lavorare per 15 secondi a velocità 5.
- Mescolare brevemente con la spatola, controllando che non siano rimasti accumuli di biscotti asciutti. Ripetere la lavorazione per altri 15 secondi a velocità 5, fino a ottenere un impasto omogeneo.
- Incorporare le gocce di cioccolato fondente e distribuirle nel composto impostando 20 secondi, antiorario, velocità 4.
- Imburrare uno stampo rotondo da 24 cm di diametro e versarvi l’impasto, livellandolo con una spatola per ottenere una superficie regolare.
Come cuocerla
- Preriscaldare il forno a 180°C in modalità statica.
- Cuocere in forno statico a 180°C per circa 20-25 minuti. Prima di sfornare, inserire uno stecchino nella parte centrale per verificare che il dolce sia cotto.
- Lasciare raffreddare la torta nello stampo prima di estrarla, così da evitare che si rompa durante il trasferimento.
- Completare, se gradito, con una leggera spolverata di zucchero a velo e tagliare a fette.
- La consistenza e la dolcezza dipendono anche dal tipo di biscotti utilizzati: scegliendone una varietà già zuccherata, non occorre aggiungere altro zucchero all’impasto.
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Quando il biscotto diventa farina: la torta furba e le sue versioni
Biscotto viene dal latino bis coctus, cotto due volte. Un tempo, infatti, i biscotti venivano ripassati in forno per eliminare tutta l’umidità e conservarsi a lungo: erano il cibo dei viaggiatori, dei marinai e dei soldati, perché resistevano per mesi. In questa torta, i biscotti secchi vengono cotti, per così dire, una terza volta, e diventano la base di un dolce completamente nuovo.
Un biscotto secco contiene già quasi tutto ciò che serve a una torta: farina, zucchero, un po’ di grassi e spesso anche uova. Tritato finemente, diventa una specie di farina arricchita, che ha solo bisogno di un liquido per tornare impasto e di un lievito per gonfiarsi in forno.
Per un risultato perfetto, i biscotti devono diventare una polvere fine, quasi come farina: i pezzi più grossi resterebbero visibili e renderebbero la torta irregolare. Lo stampo va imburrato bene, o rivestito di carta forno, perché questo impasto tende ad attaccarsi.
La consistenza finale è molto umida, quasi come quella di un budino cotto, e la torta diventa ancora più buona il giorno dopo, quando i sapori si sono assestati. Si conserva sotto una campana di vetro per un paio di giorni.
Naturalmente la torta cambia a seconda dei biscotti che si usano. Con i frollini al cacao la torta diventa scura e cioccolatosa, con quelli integrali più rustica. I biscotti al burro le danno una nota più ricca, mentre gli amaretti, mescolati a biscotti secchi, regalano un profumo di mandorla.






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