Se volete preparare la ricetta delle castagnole senza glutine con il Bimby, vi anticipiamo già che è facilissima e velocissima: abbiamo trovato il procedimento sui social. Lazio, Romagna e Veneto si contendono da secoli l’invenzione di questi dolci che, a differenza delle chiacchiere che cambiano nome in pochi chilometri, mantengono la loro identità in tutta la penisola.
Castagnole senza glutine con il Bimby
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per le castagnole senza glutine con il Bimby
- 400 g farina universale senza glutine
- 400 g ricotta
- 300 g zucchero + q.b. per topping
- 3 uova bio
- 1 limone per la scorza
- Mezza bustina di lievito in polvere per dolci
- Olio di semi per friggere q.b.
Istruzioni:
Come preparare le castagnole senza glutine con il Bimby
- Inserire nel boccale del Bimby lo zucchero e la scorza di limone prelevata solo nella parte gialla, quindi polverizzare per 7 sec, vel 10, fino a ottenere un composto fine e profumato.
- Unire le uova e lavorare per 10 sec, vel 5, così da amalgamarle bene allo zucchero aromatizzato.
- Aggiungere la ricotta ben scolata, la farina universale senza glutine e il lievito per dolci, quindi mescolare per 20 sec, vel 5.
Come cuocerle
- Scaldare abbondante olio di semi in una padella capiente fino a raggiungere la temperatura ideale per la frittura.
- Prelevare piccole quantità di impasto con l’aiuto di due cucchiai e immergerle nell’olio caldo, cuocendo poche castagnole alla volta per non abbassare la temperatura.
- Girarle delicatamente fino a doratura uniforme, quindi scolarle su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Dopo la frittura
- Passare le castagnole ancora calde nello zucchero semolato e servire.

Le origini delle castagnole
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La loro storia ci riporta indietro fino al Medioevo, quando la frittura era il metodo più efficace per nobilitare ingredienti semplici prima che deperissero. Già alla fine del Seicento, nelle cucine nobiliari dei Farnese e dei D’Angiò, i cuochi appuntavano ricette di questi dolcetti che ricordano la forma delle castagne; un manoscritto settecentesco ritrovato a Viterbo ne custodisce addirittura quattro varianti diverse.
Oggi ogni regione aggiunge la sua firma: c’è chi usa l’alchermes come in Emilia e chi preferisce la sambuca come nel Lazio. La versione che proponiamo, però, è diversa dalla classica. Sono infatti realizzate con la ricotta e viene usata la farina universale senza glutine, in modo tale che anche chi non può mangiare glutine possa provare le castagnole. Passiamole nello zucchero dopo la frittura e, alla fine, accompagniamole in tavola con un carico extra di dolcezza come la crema al pistacchio o al cioccolato.


