C’è un piatto che racchiude in sé tutti i profumi e i sapori del Mediterraneo, e porta un nome che sa di mare e di avventura: la pasta del Capitano. Un primo ricco, deciso, generoso, che mette insieme una vera e propria dispensa di ingredienti tipici del Sud Italia. Tonno, acciughe, pomodori secchi, olive, capperi, pinoli e persino l’uvetta: ogni elemento porta la sua nota, e tutti insieme creano una sinfonia di sapori che va dal sapido al dolce, passando per una punta di piccante.
È il classico piatto svuota-dispensa, quello che si preparava con quello che c’era, ingredienti a lunga conservazione con cui fare comunque un pasto sostanzioso e appagante. Dopo aver trovato la ricetta anche con il Bimby, l’abbiamo subito preparata ed è ottima!
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Pasta del Capitano con il Bimby
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per la pasta del capitano con il Bimby
- 400 g pasta corta
- 250 g tonno sott’olio sgocciolato
- 80 g vino bianco
- 40 g olio extravergine d’oliva
- 20 g pinoli
- 10 pomodori secchi sott’olio sgocciolati
- 10 olive nere denocciolate
- 5 filetti di acciughe
- 2 cucchiai di capperi
- 2 cucchiai di uva sultanina ammollata
- 1 spicchio d’aglio
- 1 peperoncino
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
Istruzioni:
Come preparare la pasta del capitano con il Bimby
- Portare a cottura la pasta in una pentola con acqua salata, tenendola al dente. Prima di scolarla, conservare poca acqua della pentola: servirà solo se il condimento dovesse risultare troppo asciutto.
- Nel frattempo preparare gli ingredienti per il sugo. Tagliare i pomodori secchi a pezzetti, sgocciolare bene il tonno, sciacquare i capperi se molto sapidi e strizzare l’uva sultanina già ammollata.
- Versare nel boccale l’olio extravergine d’oliva con lo spicchio d’aglio. Profumare per 4 minuti a 120°C, velocità 1, poi rimuovere l’aglio.
- Mettere nel boccale il peperoncino, i filetti di acciuga e i pomodori secchi. Lasciare andare per 2 minuti a 100°C, velocità 1, così le acciughe si sciolgono e il fondo prende sapore.
- Aggiungere tonno, olive nere, capperi, pinoli, uva sultanina, vino bianco, pepe nero.
- Proseguire per 10 minuti a 100°C, velocità 1, senza misurino, in modo che la parte liquida si restringa leggermente. Assaggiare e regolare di sale solo se necessario.
- Trasferire la pasta scolata in una terrina capiente. Aggiungere il condimento preparato nel Bimby e mescolare con cura, unendo poca acqua di cottura solo se serve a rendere il tutto più legato.
- Portare in tavola subito, con altro pepe nero a piacere.

Il contrasto agrodolce: l’eredità della cucina mediterranea
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Ciò che rende la pasta del Capitano un piatto davvero speciale è la presenza dell’uva sultanina e dei pinoli accanto a ingredienti sapidi come acciughe, olive e capperi. Questo abbinamento tra dolce e salato non è affatto casuale, ma affonda le sue radici in una tradizione culinaria antichissima, tipica soprattutto della Sicilia e del Sud Italia, dove l’influenza della cucina araba ha lasciato un segno profondo e indelebile.
Furono infatti gli Arabi, durante la loro dominazione dell’isola, a introdurre l’usanza di combinare la frutta secca e l’uvetta con pietanze salate, dando vita a quel gusto agrodolce che ancora oggi caratterizza molti piatti della tradizione, dalla pasta con le sarde alla caponata.
Un aspetto da tenere presente riguarda il bilanciamento del sale: acciughe, capperi, olive, pomodori secchi e tonno sono tutti ingredienti già molto sapidi di loro, quindi conviene assaggiare prima di aggiungere altro sale, per non rischiare di rendere il piatto eccessivamente salato. L’uvetta e i pinoli, con la loro dolcezza, aiutano proprio a smorzare e bilanciare questa sapidità, ricreando quell’armonia perfetta che è il segreto di tutta la cucina agrodolce mediterranea.

