L’acqua serve due volte: prima si cuociono le verdure al vapore nel cestello, sopra; poi, nella stessa acqua, si lessa la pasta. Un solo boccale per fare tutto, senza sporcare altre pentole e senza sprecare acqua. È il tipo di efficienza che il Bimby permette e che d’estate, quando accendere più fuochi è l’ultima cosa che si desidera, si apprezza parecchio. Un piatto unico estivo, mediterraneo, da preparare in anticipo e portare al mare o in ufficio. Dopo averla vista sui social, potevamo forse non provarla? Golosa e colorata.
Pasta fredda alle verdure con il Bimby
Ingredienti:
Cosa ci occorre per la pasta fredda alle verdure e feta con il Bimby
- 1 litro di acqua
- 150 g pasta corta
- 50 g feta
- 30 g olio extravergine d’oliva
- 1 zucchina
- 1 carota
- 1/2 peperone
- 1 spicchio d’aglio
- 1 cucchiaio di sale per l’acqua
- Peperoncino q.b.
Istruzioni:
Come preparare la pasta fredda alle verdure e feta con il Bimby
- Lavare la zucchina, la carota e il peperone. Ridurre le verdure a pezzetti regolari, non troppo grandi, così cuoceranno in modo uniforme.
- Versare nel boccale l’acqua e il sale. Sistemare il cestello con le verdure all’interno, chiudere con il coperchio e cuocere per 11 minuti, temperatura Varoma, velocità 1.
- Estrarre il cestello con attenzione e trasferire le verdure in un recipiente largo, in modo che inizino a raffreddarsi.
- Nella stessa acqua cuocere la pasta per il tempo indicato sulla confezione, a 100°C, antiorario, velocità Soft, senza misurino. Scolarla e passarla rapidamente sotto acqua fredda per fermare la cottura.
- Svuotare e asciugare il boccale. Inserire lo spicchio d’aglio e il peperoncino, quindi tritare per 3 secondi a velocità 5. Riunire il trito sul fondo.
- Aggiungere l’olio extravergine d’oliva e insaporire per 3 minuti a 100°C, velocità 1.
- Unire nel boccale la pasta e le verdure ormai tiepide. Mescolare per 30 secondi, antiorario, velocità Soft.
- Trasferire la pasta in una terrina, lasciarla raffreddare e completare con la feta sbriciolata.
- Servire la pasta fredda dopo un breve riposo, oppure conservarla in frigorifero e riportarla a temperatura ambiente qualche minuto prima di portarla in tavola.
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Come sostituire la feta in questa pasta fredda
Se non abbiamo la feta in casa, o semplicemente vogliamo provare qualcos’altro, le alternative non mancano: l’importante è mantenere quel carattere sapido e friabile che rende la feta perfetta nelle paste fredde. Tra i formaggi italiani, il più fedele è probabilmente il primo sale. Fresco, di pecora, appena salato, si sbriciola come la feta e ha una sapidità simile anche se più delicata. Chi cerca qualcosa di ancora più deciso può puntare sulla ricotta salata, asciutta e compatta, la stessa della pasta alla Norma: si sbriciola o si grattugia e lega benissimo con verdure e pomodoro.
Per un risultato più cremoso e meno pungente c’è il caprino fresco, con quella nota acidula del latte di capra che alla feta assomiglia parecchio. Va in direzione opposta, invece, la mozzarella a cubetti- più dolce, più filante, meno sapida – che cambia il carattere del piatto ma resta un classico delle paste fredde, purché ben scolata.
Vale la pena ricordare anche le opzioni più delicate, come i fiocchi di latte, che danno cremosità senza sapidità forte, per chi vuole qualcosa di leggero. All’estremo opposto, chi ama i sapori intensi può osare con il pecorino a scaglie. Qualunque sia la scelta, resta valida la regola di prima: il formaggio va aggiunto a crudo e all’ultimo, così resta in pezzi invece di sciogliersi.






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