Se c’è un giorno in cui abbiamo voglia di viziarci un po’ e portare a tavola qualcosa di solare, è proprio l’8 marzo. Per la festa della donna cerchiamo sempre quel tocco speciale che ricordi i fiori di mimosa, ma senza dover impazzire con ricette complicate: ed è qui che entra in gioco questa pasta mimosa gratinata, un primo piatto che ho preparato con il Bimby e che mi ha letteralmente conquistata per la sua cremosità.
L’idea di usare l’uovo sodo sbriciolato sopra la crosticina dorata non è solo un omaggio al fiore simbolo della nostra festa, ma è anche quel trucchetto semplice che trasforma una normale pasta al forno in un piatto da ristorante. Tra l’altro, il profumo che sprigiona il curry unito al prosciutto e alla scamorza che fila è qualcosa di irresistibile. Mi piace pensare a questa ricetta come a un piccolo regalo da farsi o da condividere con le amiche di sempre, tra una chiacchiera e l’altra, mentre il forno fa tutto il lavoro per noi. È un piatto caldo, avvolgente e pieno di luce, proprio come lo spirito di questa giornata dedicata a noi donne.
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Pasta mimosa gratinata Bimby
Attrezzatura
- 1 Bimby
- 1 Pirofila da forno
- 1 Ciotola capiente
Ingredienti:
Cosa occorre per preparare la pasta mimosa gratinata Bimby
- 600 g rigatoni
- 1.5 l acqua
- q.b. sale grosso
Per la farcitura
- 300 g scamorza
- 100 g parmigiano reggiano grattugiato
- 50 g burro
- 200 g besciamella pronta
- 200 g prosciutto cotto
- 2 cucchiaini curry in polvere
- q.b. noce moscata
Per la decorazione
- 2 uova sode
- q.b. prezzemolo fresco
Istruzioni:
Come fare la pasta mimosa gratinata Bimby
- Aromatizzare la besciamella pronta con una grattata generosa di noce moscata in una ciotolina.
- Versare la scamorza a pezzi nel boccale e sminuzzarla per 5 secondi a velocità 5; trasferirla in un contenitore e tenerla da parte.
- Inserire nel boccale metà prosciutto cotto, la besciamella e il curry (precedentemente sciolto in un cucchiaio d'acqua); frullare per 10 secondi a velocità 7.
- Cuocere il composto ottenuto impostando 3 minuti a 120° velocità 1; al termine, trasferire la salsa in una ciotola capiente.
Cottura della pasta
- Senza lavare il boccale, versare 1,5 litri di acqua e scaldare per 8 minuti a 100° velocità 1.
- Salare l’acqua e tuffare i rigatoni; cuocere per la metà del tempo indicato sulla confezione a 100° velocità soft con senso antiorario.
Finitura e cottura in forno
- Scolare i rigatoni e versarli nella ciotola con la crema al prosciutto.
- Unire il burro, il restante prosciutto a pezzetti, una parte del parmigiano e della scamorza tritata; mescolare bene per amalgamare il condimento.
- Disporre la pasta in una pirofila, coprire con la scamorza e il parmigiano rimanenti e infornare a 200° per 15-20 minuti.
Decorazione finale
- Mentre la pasta gratina, sgusciare le uova sode e sbriciolare solo il tuorlo in un piattino insieme al prezzemolo tritato.
- Sfornare la pasta e distribuire il trito di uova sulla superficie per creare l’effetto mimosa.
Conservazione
- Consumare subito per mantenere la cremosità. In alternativa, conservare in frigo per 1 giorno in un contenitore ermetico e riscaldare con un goccio d’acqua o latte.
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Segreti per un risultato perfetto e varianti sfiziose
Trucchi per la gratinatura
- Per ottenere una crosticina ancora più croccante e saporita, puoi mescolare al parmigiano finale un cucchiaio di pangrattato. In questo modo, il contrasto tra il cuore cremoso dei rigatoni e la superficie sarà ancora più netto.
- Se preferisci una nota affumicata più decisa, sostituisci la scamorza bianca con della scamorza affumicata: si sposa divinamente con la dolcezza del prosciutto cotto.
Varianti per tutti i gusti
- Versione vegetariana: puoi omettere il prosciutto cotto e sostituirlo con dei cuori di carciofo tagliati sottili e saltati precedentemente nel Bimby, oppure con dei pisellini primavera. Il giallo dell’uovo sodo risalterà comunque alla perfezione.
- Cambio di formato: se non ami i rigatoni, questa preparazione è ottima anche con le penne lisce (che trattengono bene la crema all’interno) o con dei fusilli, che catturano ogni goccia di besciamella tra le loro spire.
Errori da evitare
- Attenzione alla temperatura dell’uovo: sbriciola il tuorlo solo quando è ben freddo. Se provi a farlo mentre è ancora tiepido, tenderà a compattarsi invece di creare quell’effetto “pallini di mimosa” così bello da vedere.
- Non esagerare con il sale nell’acqua della pasta: ricordati che la scamorza, il parmigiano e il prosciutto sono già ingredienti piuttosto sapidi.






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