C’è chi lo ha visto sui social e ha pensato: troppo complicato. C’è chi lo ha assaggiato al ristorante e non lo ha mai rifatto. Eppure, con il Bimby, il baccalà con finocchi, pistacchi e melagrana è alla portata di tutti: è una ricetta che abbiamo visto su Instagram, provato e davvero approvato.
Baccalà con finocchi, pistacchi e melagrana con il Bimby
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per il baccalà con finocchi, pistacchi e melagrana con il Bimby
- 600 g baccalà ammollato e dissalato 4 tranci
- 100 g bulbo di finocchio a fettine sottili
- 80 g olio extravergine di oliva
- 60 g pistacchi salati sgusciati
- 60 g chicchi di melagrana
- 20 g uvetta sultanina
- 4 pizzichi di pepe nero macinato
- 1 spicchio di aglio
- 1 arancia
- 1 rametto di barba di finocchio
- 1 pizzico di sale
- Mezzo limone per la scorza senza la parte bianca
Istruzioni:
Come preparare il baccalà con finocchi, pistacchi e melagrana con il Bimby
- Preriscaldare il forno a 200°C.
- Togliere la buccia e pelare l’arancia con cura, eliminando anche la parte bianca, poi ricavarne la polpa al vivo e tenerla da parte.
- Prelevare anche la scorza del limone e dell’arancia senza la parte bianca, così da ottenere soltanto la parte più profumata.
- Versare nel boccale del Bimby i pistacchi salati sgusciati insieme a un poco di barba di finocchio e tritare per 5 secondi a velocità 7, fino a ottenere un composto grossolano e aromatico.
- Trasferire tutto in una terrina e conservare momentaneamente.
- Inserire quindi nel boccale lo spicchio di aglio e ridurlo finemente per 3 secondi a velocità 7, poi raccoglierlo sul fondo con la spatola.
- Unire l’olio extravergine di oliva e le scorze degli agrumi, quindi lasciare profumare per 5 minuti a 100°C, antiorario, velocità 1.
- Filtrare poi l’olio ottenuto attraverso un colino a maglia fine, raccogliendolo in un recipiente.
- Ungere una pirofila con una parte dell’olio aromatizzato e sistemarvi i tranci di baccalà.
- Spennellarli in superficie con altro olio agli agrumi, poi distribuire sopra il trito di pistacchi e barba di finocchio, completando con l’uvetta sultanina.
Come cuocere il baccalà
- Passare in forno già caldo per circa 20 minuti, lasciando che il pesce cuocia senza asciugarsi e che la copertura prenda sapore e una leggera doratura.
Come servire
- Preparare i piatti con il finocchio tagliato molto sottile, aggiungere un pizzico di sale e distribuire sopra i pezzi di arancia e i chicchi di melagrana.
- Condire con parte dell’olio agli agrumi tenuto da parte e completare con una leggera macinata di pepe nero, così da creare una base fresca e profumata su cui adagiare il pesce.
- Sfornare con delicatezza il baccalà e sistemare ogni trancio al centro dei piatti, sopra l’insalata di finocchi e agrumi.
- Terminare con un ultimo pizzico di pepe e servire subito.

Baccalà gratinato, un secondo da provare
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Non è il solito secondo di pesce. Finocchi crudi tagliati sottilissimi, chicchi di melagrana, arancia al vivo, olio aromatizzato agli agrumi: ogni elemento ha un ruolo preciso. Il baccalà, sapido e consistente, trova nel finocchio freschezza e leggerezza; anche la melagrana aggiunge acidità e colore, poi ci sono i pistacchi salati, tostati e tritati grossolanamente, e infine l’uvetta, infine, è il dettaglio inaspettato: quel tocco dolce che rimanda alla tradizione siciliana del pesce in agrodolce.
Le ricette che girano sui social spesso sembrano più belle che buone. Non in questo caso. L’abbinamento baccalà-agrumi-frutta secca è davvero approvato e appartiene alla cucina mediterranea da secoli, rivisitata con occhio moderno e qualche influenza mediorientale: melagrana e uvetta in primis. Impiattare con cura, qui, è tutto: il finocchio crudo alla base, il trancio di baccalà al centro, la melagrana e l’arancia intorno: sembra uscito da una cucina stellata. Portatelo in tavola la prossima volta che avete ospiti e godetevi i complimenti.


