Con questo piatto possiamo decisamente rivoluzionare la “pasta al telefono”: una ricetta golosa che gira su Instagram e che consigliamo di provare. Perché? Sembra una pasta e patate, ma è fatta con il cavolfiore, e naturalmente usando il Bimby, ch crea una crema che avvolge la pasta in modo quasi voluttuoso. Ottimo comfort food che ci coccola nelle giornate fredde.
Pasta con il cavolfiore con il Bimby
Ingredienti:
Cosa ci occorre per la pasta con il cavolfiore con il Bimby
- 600 g acqua per il cavolfiore + 400 g acqua per la pasta
- 170 g pasta sedanini, mista
- 1 cavolfiore piccolo
- 1 spicchio di aglio
- Noci q.b.
- Parmigiano grattugiato o grana padano q.b.
- Provola a cubetti q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Olio extravergine di oliva q.b.
Istruzioni:
Come preparare la pasta con il cavolfiore con il Bimby
- Dividere il cavolfiore in cimette, lavarle con cura e sistemarle nel Varoma.
- Versare abbondante acqua nel boccale del Bimby (circa 600 g), posizionare il Varoma e cuocere a vapore per 25 min, Varoma, vel 1, fino a quando le cimette risultano morbide ma ancora compatte.
- Eliminare l’acqua dal boccale.
- Versare un filo di olio extravergine di oliva nel boccale pulito, unire lo spicchio di aglio e lasciare rosolare per 3 min, 120°, vel 1.
- Aggiungere le cimette di cavolfiore e insaporire per 2 min, 120°, vel 1, quindi rimuovere l’aglio e tritare leggermente per 4 sec, vel 4, così da ottenere una consistenza cremosa ma non completamente frullata.
- Unire circa 400 ml di acqua, aggiungere la pasta e regolare di sale, quindi cuocere per il tempo indicato sulla confezione, 100°, antiorario, vel 1, mantenendo la pasta al dente.
- A fine cottura incorporare il parmigiano o grana grattugiato, una macinata di pepe nero, le noci spezzettate e qualche cubetto di provola, quindi amalgamare per 2 min, 100°, antiorario, vel 1, fino a ottenere un risultato cremoso e ben legato.
- Trasferire nei piatti e completare con altre noci e una spolverata di pepe prima di servire.
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Pasta con il cavolfiore, al “telefono”
Chi conosce la cucina napoletana ha ben presente il concetto di pasta “azzeccata”: la minestra densa e cremosa. Qui viene replicato il procedimento: le cimette, cuocendo e sfaldandosi parzialmente, creano una salsa naturale che lega i sedanini meglio di qualsiasi aggiunta. Anche se gli ingredienti si discostano dalla ricetta classica del Sud, il risultato finale è comunque soddisfacente, per portare in tavola un primo piatto che sa di casa e di domeniche in famiglia.
Se la base di cavolfiore assicura l’apporto salutare, è l’aggiunta della provola a trasformare tutto in un vero peccato di gola. I cubetti di formaggio si sciolgono creando quei fili golosi che invitano subito a sedersi in tavola per mangiare. Ma per raggiungere la perfezione serve un contrasto: le noci sono essenziali.






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