Chi ha detto che per una merenda golosa serva per forza il forno? Abbiamo trovato una ricetta furbissima sui social, da sempre fonte di ispirazione: le barrette energetiche si preparano completamente a crudo, senza cottura, e sono una vera bomba di gusto e sostanza. Frullando insieme prugne secche, mandorle, avena e cacao si ottiene una base compatta e cioccolatosa, resa ancora più ricca dal burro di arachidi e da una golosa copertura di cioccolato fondente.
Barrette con prugne secche, mandorle e cioccolato con il Bimby
Ingredienti:
Cosa ci occorre per le barrette con prugne secche con il Bimby
- 150 g prugne secche snocciolate
- 60 g mandorle
- 60 g burro di arachidi
- 50 g cioccolato fondente per la copertura
- 30 g fiocchi d’avena
- 30 g cacao amaro in polvere
Istruzioni:
Come preparare le barrette con prugne secche, mandorle e cioccolato con il Bimby
- Inserire nel boccale del Bimby le mandorle, i fiocchi d’avena, il cacao amaro e le prugne secche. Lavorare per 15 secondi a velocità 7. Riunire il composto sul fondo con la spatola.
- Unire il burro di arachidi e azionare il Bimby sempre per 15 secondi a velocità 7. Il composto deve compattarsi se premuto tra le dita; non deve restare sabbioso.
- Usare un contenitore da 15×12 cm, rivestirlo con carta da forno e trasferire dentro l’impasto: pressarlo con il dorso di un cucchiaio, creando uno strato uniforme e ben compatto.
Come fondere il cioccolato
- Lavare il boccale e asciugare perfettamente sia l’interno sia le lame. Anche poche gocce d’acqua potrebbero rendere il cioccolato granuloso.
- Inserire il cioccolato fondente a pezzi e tritare per 7 secondi a velocità 5.
- Sciogliere per 2 minuti a 60°C, velocità 2. Controllare la consistenza e, se restano piccoli pezzi interi, mescolare con la spatola sfruttando il calore del boccale.
- Versare il cioccolato fuso sulla base di prugne e mandorle. Livellarlo in uno strato sottile.
- Trasferire in frigorifero per almeno 1 ora, finché la copertura sarà solida e la base ben stabile.
- Tagliare in barrette con un coltello affilato. Conservare in frigorifero, dentro un contenitore chiuso.
Ti è piaciuta? Condividila

La prugna secca, il dolcificante naturale che non ti aspetti
In queste barrette c’è un ingrediente che fa da vero e proprio collante e dolcificante naturale, permettendo di evitare del tutto lo zucchero raffinato: la prugna secca. Frutto disidratato dalle antiche origini e dalle straordinarie proprietà, la prugna secca è un piccolo tesoro della dispensa, spesso sottovalutato, che merita di essere riscoperto proprio per il suo ruolo prezioso nella preparazione di dolci sani e genuini.
La prugna secca, o susina essiccata, si ottiene dalla disidratazione delle prugne fresche, un processo antichissimo che l’uomo utilizza da millenni per conservare la frutta oltre la sua stagione e averne una scorta ricca durante tutto l’anno. Questo processo di essiccazione ha un effetto fondamentale: concentra gli zuccheri naturali del frutto, rendendo la prugna secca intensamente dolce e appiccicosa.
Ma la prugna secca non è solo dolce e pratica, è anche un concentrato di benessere, ed è nota fin dall’antichità soprattutto per una sua celebre virtù. È infatti uno degli alimenti più famosi grazie all’alto contenuto di fibre e ad alcune sostanze naturali che la rendono un rimedio classico e amato per la regolarità.
Oltre a questo, è ricca di potassio, di antiossidanti e di altri nutrienti preziosi, che ne fanno un vero e proprio alleato della salute. Consumata con moderazione, viste le calorie concentrate tipiche della frutta essiccata, è uno snack energetico e nutriente, perfetto per uno sprint di energia.






Lascia un commento