A volte i pomeriggi scivolano via lenti e accendere il forno diventa un rito perfetto per chiudere la giornata. Preparare la focaccia al rosmarino riempie la cucina di un profumo antico, un abbraccio caldo che scaccia via la stanchezza accumulata. È l’evergreen per eccellenza della panificazione casalinga, un classico intramontabile che possiamo fare anche con il Bimby con questa ricetta che abbiamo visto su Instagram. Di seguito vi lasciamo al procedimento.
Focaccia al rosmarino con il Bimby
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa
Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!
Ingredienti:
Cosa ci occorre per la focaccia al rosmarino con il Bimby
- 600 g farina 00
- 30 ml olio extravergine di oliva + q.b.
- 10 g sale + sale grosso q.b.
- 10 g lievito di birra fresco
- 400 ml acqua per l’impasto + mezzo bicchiere di acqua per l’intingolo
- 1 cucchiaio di zucchero
- Rosmarino q.b.
Istruzioni:
Come preparare la focaccia al rosmarino con il Bimby
- Sciogliere il lievito e lo zucchero in un recipiente, insieme all’acqua, e mescolare fino a sciogliere completamente il lievito.
- Versare nel boccale del Bimby la farina 00, il sale e i 30 ml di olio extravergine di oliva, quindi aggiungere l’acqua con il lievito ormai sciolto e lo zucchero.
- Avviare la modalità spiga e impastare per circa 4 minuti, fino a formare un impasto morbido, elastico e ben amalgamato.
- Trasferire l’impasto in un recipiente leggermente unto con olio, coprire con pellicola oppure con un canovaccio pulito e lasciare lievitare in un ambiente tiepido fino al raddoppio del volume.
Dopo il tempo di riposo…
- Riprendere quindi l’impasto, lavorarlo brevemente sulla spianatoia con le mani e riformare una massa liscia, quindi lasciarlo lievitare una seconda volta nello stesso recipiente oliato, attendendo nuovamente il raddoppio.
Come formare la focaccia
- Rivestire una teglia con carta forno e adagiare l’impasto al centro, stenderlo con le dita unte senza strapparlo, distribuendolo su tutta la superficie.
- Creare le classiche fossette premendo leggermente con i polpastrelli.
- Cospargere con rosmarino tritato e sale grosso.
- Mescolare mezzo bicchiere di acqua con un filo generoso di olio extravergine di oliva e distribuire l’emulsione sulla superficie della focaccia, lasciandola penetrare negli incavi.
- Lasciare riposare ancora per circa 30 minuti per permettere un’ultima lieve lievitazione.
Come cuocere la focaccia
- Preriscaldare il forno a 200°C.
- Appena il forno è caldo, cuocere la focaccia a 200°C fino a doratura uniforme, indicativamente per 20–25 minuti, controllando che la base risulti ben cotta e la superficie fragrante.
- Attenzione: ogni forno è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.
- Sfornare e lasciare intiepidire prima di servire.

Focaccia al rosmarino, come accompagnarla
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Telegram, cliccando qui oppure al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!
Tagliata a quadrotti ancora fumante, sparisce dal cestino del pane prima di iniziare la cena. Se vogliamo trasformarla nella protagonista assoluta della serata, basta tagliarla a metà e farcirla omaggiando i prodotti del Belpaese. Fette sottili di mortadella profumata, affiancate da cucchiaiate di squacquerone fresco, o ancora stracchino, prosciutto crudo, coppa, prosciutto cotto di alta qualità. Presentarla su un bel tagliere di legno rustico al centro del tavolo fa immergere tutti subito in un clima conviviale e rilassato: è un cibo genuino che profuma davvero di casa. Nulla di meglio per iniziare una cena, quindi da servire come antipasto, o magari portarlo in tavola come piatto unico, con salumi e formaggi, come anticipato, e ancora sott’oli, dalle melanzane ai peperoni.


