In Emilia è l’antipasto per eccellenza: ecco come fare lo (o il!) gnocco fritto con il Bimby

25 Febbraio 2026 gnocco fritto con il Bimby

Domenica o un giorno qualunque, quando arriva in tavola, l’umore decolla immediatamente. Lo (o il) gnocco fritto è il simbolo della convivialità emiliana. Se non lo avete mai preparato, ecco, vi consigliamo assolutamente di farlo. Abbiamo trovato questa ricetta con il Bimby su Instagram: lo gnocco fritto è semplicissimo ed è una vera e propria istituzione. Ecco come farlo, come accompagnarlo e qual è la sua storia: una ricetta antica che tutt’oggi è tra i capisaldi della cucina emiliana.

Gnocco fritto con il Bimby

Come fare lo gnocco fritto con il Bimby, uno degli antipasti migliori da preparare in ogni occasione: le idee per accompagnarlo
Preparazione 15 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo di riposo 1 ora
Tempo totale 1 ora 35 minuti
Servings 4

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Ingredienti:

Cosa ci occorre per lo gnocco fritto con il Bimby

  • 500 g farina 0
  • 30 g strutto da non sostituire con nessun altro ingrediente
  • 250 g acqua a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di sale + q.b. dopo la cottura
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere per torte salate per una versione più gonfia e leggera

Per friggere

  • Olio di semi di girasole q.b.

Per accompagnarlo in tavola

  • Prosciutto crudo q.b.
  • Mortadella q.b.
  • Stracchino q.b.
  • Squacquerone q.b.

Istruzioni:

Come preparare lo gnocco fritto con il Bimby

  • Inserire nel boccale del Bimby la farina, lo strutto, l’acqua a temperatura ambiente, il sale e il lievito per torte salate, quindi avviare l’impasto per 4–5 min, vel Spiga, controllando la consistenza.
  • L’impasto dovrà risultare morbido ma non appiccicoso e poco elastico.
  • Prelevare l’impasto dal boccale, modellarlo sulla spianatoia leggermente infarinata formando una palla regolare e sistemarlo in un recipiente.
  • Coprire con pellicola o con un canovaccio pulito e lasciare riposare per circa un’ora in un luogo tiepido, così da permettere all’impasto di rilassarsi.

Dopo il tempo di riposo…

  • Trascorso il tempo di riposo dividere l’impasto in due o tre parti, quindi stendere ciascuna porzione su un piano leggermente infarinato fino a ottenere una sfoglia sottile di circa 2 mm.
  • Ricavare dei quadrati o triangoli irregolari utilizzando una rotella liscia o dentellata o un coltello (lo gnocco fritto è bello perché è vario!).

Come cuocerlo

  • Scaldare abbondante olio di semi di girasole in una pentola dai bordi alti e, quando raggiunge la giusta temperatura, friggere pochi pezzi alla volta, girandoli delicatamente fino a quando risultano gonfi e dorati su entrambi i lati.
  • Scolare lo gnocco fritto su carta assorbente e aggiungere un pizzico di sale in superficie mentre è ancora caldo.
  • Servire immediatamente accompagnando con prosciutto crudo, mortadella e formaggi morbidi come stracchino o squacquerone.
gnocco fritto con il Bimby, ingredienti
gnocco fritto con il Bimby, ingredienti

Dalle origini longobarde alla colazione dei campioni: lo gnocco fritto

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Questa specialità cambia nome ogni pochi chilometri lungo la Via Emilia. A Bologna la chiamano crescentina, a Parma torta fritta, a Ferrara pinzino, ma l’anima resta quella di un impasto povero e geniale, verosimilmente nato durante la dominazione longobarda che diffuse l’uso dello strutto in cucina. Curiosa è l’abitudine modenese di inzuppare lo gnocco, caldo o avanzato, nel caffellatte della colazione, un rito che i locali difendono con orgoglio. Trova il suo compimento con i salumi del territorio: prosciutto crudo o mortadella. Indispensabili anche i formaggi molli come lo stracchino o lo squacquerone, la cui freschezza bilancia la sapidità dell’impasto, il tutto innaffiato da un buon bicchiere di Lambrusco per pulire il palato.

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