Il nome incuriosisce sempre: perché “al baffo”? È un’espressione che nella cucina di casa indica un condimento cremoso e rosato, nato dall’incontro tra il rosso del pomodoro e il bianco della panna. Di solito ci condiamo le pennette, ma questa volta ci siamo lasciati tentare da una ricetta Bimby con le polpette vista online: un piatto della domenica che mette d’accordo grandi e piccini, con quella salsa rosa che è pura coccola.
Polpette al baffo con il Bimby
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per le polpette al baffo con il Bimby
Per le polpette
- 600 g macinato di carne
- 60 g parmigiano
- 60 g pangrattato
- 40 g pecorino
- 2 uova
- Prezzemolo q.b.
- Basilico q.b.
- Pangrattato q.b. per la panatura
- 1/2 cucchiaino di sale
- Pepe nero q.b.
Per la salsa
- 400 g salsa di pomodoro
- 300 g panna da cucina
- 150 g pancetta affumicata
- 30 g cipolla
- 30 g olio extravergine d’oliva
- 20 g concentrato di pomodoro
- Prezzemolo q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Istruzioni:
Come preparare le polpette al baffo con il Bimby
- Preriscaldare il forno a 180°C.
- Tagliare parmigiano e pecorino a pezzi, se non sono già grattugiati. Lavare e asciugare bene prezzemolo e basilico.
- Inserire nel boccale parmigiano, pecorino, prezzemolo e basilico. Tritare per 10 secondi a velocità 10. Raccogliere il trito sul fondo con la spatola.
- Aggiungere il macinato di carne, le uova, 60 g pangrattato, il sale e il pepe nero. Amalgamare per 40 secondi a velocità 4.
- Trasferire il composto in una terrina e controllare la consistenza. Dovrà essere morbido ma lavorabile.
- Formare le polpette con le mani leggermente inumidite, cercando di farle tutte della stessa grandezza. Passarle nel pangrattato, rivestendole in modo uniforme.
- Rivestire una teglia con carta forno e sistemare sopra le polpette, lasciando un po’ di spazio tra un pezzo e l’altro.
- Cuocere in forno statico a 180°C per circa 20 minuti. A fine cottura trasferire le polpette in una pirofila capiente, adatta poi a contenere anche la salsa.
Preparare la salsa
- Versare nel boccale la cipolla e tritare per 3 secondi a velocità 7. Portare il trito sul fondo con la spatola.
- Aggiungere l’olio extravergine d’oliva e insaporire per 4 minuti a 120°C, velocità 3.
- Unire la pancetta affumicata e cuocere per 3 minuti a 100°C, antiorario, velocità Soft.
- Aggiungere la salsa di pomodoro, il concentrato di pomodoro, infine salare e pepare a piacere.
- Azionare la cottura per 20 minuti a 100°C, antiorario, velocità Soft.
- Versare la panna da cucina e proseguire per 8 minuti a 100°C, antiorario, velocità Soft. La salsa dovrà risultare cremosa e ben legata.
- Versare la salsa calda sulle polpette nella pirofila. Lasciare riposare qualche minuto, così la carne assorbirà parte del condimento.
- Completare con prezzemolo tritato e servire.

Perché si chiamano “al baffo”: storia di un nome e della salsa rosa
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Il nome di questa ricetta strappa sempre un sorriso: perché mai delle polpette dovrebbero chiamarsi “al baffo”? L’espressione deriva quasi certamente dal modo di dire “leccarsi i baffi”, usato comunemente per indicare qualcosa di talmente buono e appagante da spingere, metaforicamente, a passarsi la lingua sui baffi.
Va detto che, trattandosi di un’espressione popolare e di cucina casalinga, l’origine precisa del nome non è documentata con certezza, ma questa è la spiegazione più diffusa e condivisa. Questo condimento è diventato celebre soprattutto nella versione per la pasta, in particolare con le penne, dando vita a uno dei primi piatti più amati della cucina casalinga italiana, specialmente tra gli anni Ottanta e Novanta, quando pomodoro e panna ebbero una grandissima popolarità sulle tavole di tutta Italia.
La salsa al baffo classica prevede, oltre a pomodoro e panna, anche l’aggiunta di prosciutto o pancetta, che le donano sapidità e sostanza, e spesso un tocco di cipolla per il soffritto di base.
In questa preparazione, la tradizionale salsa al baffo, di solito destinata alla pasta, viene sapientemente utilizzata per accompagnare delle polpette, morbide e saporite grazie all’impasto arricchito da due formaggi, il parmigiano e il pecorino, oltre che dalle erbe aromatiche. Un piatto dal nome buffo ma dal sapore serissimo! E voi, la salsa al baffo la conoscevate solo con la pasta, o l’avete già provata anche in altri modi? Fatecelo sapere!

